Sempre nel tuo profondo
CON IL TUO PROFONDO DELL'ANIMO, PUOI TUTTO....
Argomenti simili
Ultimi argomenti
Forum
Lista utenti
Profilo
FAQ
Cerca
SE UDISSI.....
Se solo udissi i tuoi passi, inventerei gli amori più sconosciuti e soavi,
sprofonderei ai calori dei nostri respiri per poi riassorbirli con teneri baci.
Mi lasciarei andare dalle carezze dei tuoi capelli, scalderei le tue mani gelide
con il fuoco del mio cuore e rivivrei momenti di brividi passioni.
(Dino)Bookmarking sociale
Conserva e condividi l'indirizzo di Nell'Anima sul tuo sito sociale bookmarking
Conserva e condividi l'indirizzo di NELL'ANIMA.... NEL PROFONDO DEL TUO CUORE... (Un Forum per veri Amici) sul tuo sito sociale bookmarking
FORUM....
.... NELL'ANIMA......
E' UN FORUM DI SERENITA', DI AMORE, DI RIFLESSIONI E DI AMICIZIE.
QUINDI VIVI IL TUO MOMENTO IN QUESTO FORUM, CON ALLEGRIA E DIVERTIMENTO, SOPRATTUTTO RILASSATI.......................
DINO.Nella profpndità....
Con i tuo occhi abbagli questo cuore pieno di speranze, di notti magiche e di delizie compagnie.
Migliori postatori
| IDEM... (34170) | ||||
| francatrudy (25180) | ||||
| cristina (14294) | ||||
| MARY (14278) | ||||
| titty (12570) | ||||
| scocco luigina (5479) | ||||
| maria concetta (3554) | ||||
| daniela (2713) | ||||
| marioboss55 (2416) | ||||
| aleandro (1552) |
Cercala!
Con i tuo occhi abbagli questo cuore pieno di speranze, di notti magiche e di delizie compagnie.
I tuoi desideri sono come acqua che sgorga dal cuore e dormi nella mia stessa ombra....
notizie incredibili
NELL'ANIMA.... NEL PROFONDO DEL TUO CUORE... (Un Forum per veri Amici) :: PASSATEMPO, DESIDERIO DI FEELING..... :: CINEMA - ANIMAZIONE PIU' FUMETTI - GOSSIP
Pagina 1 su1 • Condividere •
notizie incredibili
Russia, uomo tenta rapina, lei lo cattura e lo stupra per tre giorni

Un uomo di 32 anni tenta una rapina in un negozio, e la proprietaria 28enne lo sequestra e lo violenta per tre giorni. L’incredibile storia arriva dalla Russia, dalla cittadina di Meshchovsk, nella regione (oblast’ in russo) di Kaluga (una manciata di chilometri dal confine ucraino).Viktor, nome fittizio dell’uomo, tenta una rapina un venerdì sera come tanti, nel negozio della suddettaOlga (nome vero), puntandole una pistola alla testa. La donna in un primo momento lo avrebbe assecondato, per poi colpirlo di sorpresa ed immobilizzarlo, legandolo con il cavo di un asciugacapelli. Le altre donne presenti, dipendenti del negozio, a questo punto avrebbero provato ad avvertire la polizia, ma Olga le avrebbe invece invitate a non preoccuparsi, ché ormai la situazione ormai era tranquilla e ci avrebbe pensato lei.
Passano tre giorni ed alla polizia non giunge nessuna telefonata. Il lunedì dopo, Viktor giunge in ospedale con una vistosa ferita ai genitali. Ed è ai medici che spiega il tutto. Specifica il tentativo di rapina, ma poi aggiunge che la donna, uscite le colleghe, lo ha condotto in uno sgabuzzino, lo ha ammanettato e costretto a prendere ingenti dosi di viagra, per poi costringerlo a soddisfare i desideri sessuali di lei, pena la tanto temuta telefonata alla polizia. Dopo tre giorni di “sevizie”, l’uomo è stato quindi liberato dalla stessa Olga.
I medici, a questo punto, chiamano la polizia, che arresta tutti: lui, per tentata rapina a mano armata, e lei, per sequestro di persona e violenza sessuale. Tutto è bene quel che finisce bene? No, perché Olga, tratta in arresto, ha lamentato alla polizia: “Che ingrato”. Difficile darle torto, in effetti.

Un uomo di 32 anni tenta una rapina in un negozio, e la proprietaria 28enne lo sequestra e lo violenta per tre giorni. L’incredibile storia arriva dalla Russia, dalla cittadina di Meshchovsk, nella regione (oblast’ in russo) di Kaluga (una manciata di chilometri dal confine ucraino).Viktor, nome fittizio dell’uomo, tenta una rapina un venerdì sera come tanti, nel negozio della suddettaOlga (nome vero), puntandole una pistola alla testa. La donna in un primo momento lo avrebbe assecondato, per poi colpirlo di sorpresa ed immobilizzarlo, legandolo con il cavo di un asciugacapelli. Le altre donne presenti, dipendenti del negozio, a questo punto avrebbero provato ad avvertire la polizia, ma Olga le avrebbe invece invitate a non preoccuparsi, ché ormai la situazione ormai era tranquilla e ci avrebbe pensato lei.
Passano tre giorni ed alla polizia non giunge nessuna telefonata. Il lunedì dopo, Viktor giunge in ospedale con una vistosa ferita ai genitali. Ed è ai medici che spiega il tutto. Specifica il tentativo di rapina, ma poi aggiunge che la donna, uscite le colleghe, lo ha condotto in uno sgabuzzino, lo ha ammanettato e costretto a prendere ingenti dosi di viagra, per poi costringerlo a soddisfare i desideri sessuali di lei, pena la tanto temuta telefonata alla polizia. Dopo tre giorni di “sevizie”, l’uomo è stato quindi liberato dalla stessa Olga.
I medici, a questo punto, chiamano la polizia, che arresta tutti: lui, per tentata rapina a mano armata, e lei, per sequestro di persona e violenza sessuale. Tutto è bene quel che finisce bene? No, perché Olga, tratta in arresto, ha lamentato alla polizia: “Che ingrato”. Difficile darle torto, in effetti.

MARY- Famiglia 3° Grado

-

Messaggi: 14278
Data d'iscrizione: 02.05.10
Età: 53
Località: Bari
Umore: dolce
Re: notizie incredibili
L’uomo che sembra sciogliersi come la cera a causa di un tumore
L’uomo che vedete si chiama Huang Chuncai ed è stato recentemente operato per la seconda volta al volto per poter ridurre la massa tumorale che da anni lo deturpa.
Huang proviene da un remoto villaggio a sud della Cina dove vive con la madre, il padre e 2 fratelli, ed è diventato tristemente famoso per il suo problema. Il suo volto è completamente ricoperto da una massa tumorale pesante decine di chilogrammi.
Per chi lo vede per la prima volta, l’impressione sembra proprio quella di un uomo che si scioglie come un cerino incandescente. La più striste realtà invece ci fa capire che Huang è terribilmente affetto da una malattia che gli fa cadere la pelle sotto il suo stesso peso.
Già alcuni mesi fa l’uomo si era sottoposto ad un intervento all’Ospedale di Guangzhou, in cui erano stato rimossi 10 chilogrammi di massa tumorale. Ora il 32enne cinese ha affrontato la seconda operazione grazie alla quale il tumore si è ridotto di altri 4.5 kg.
Huang soffre di Neurofibromatosi, una malattia genetica che colpisce la crescita e lo sviluppo dei tessuti nervosi.
Il tumore che gli deturpa il volto iniziò a crescere quando Huang aveva appena 4 anni. Da allora la massa non ha più smesso di crescere, fino a diventare un enorme tumore da 23 kg che gli ha impedito di vedere con l’occhio sinistro e che gli ha spostato l’orecchio fino all’altezza della spalla, deformandogli anche la spina dorsale.
In Cina Huang è conosciuto da tutti come l’ “Uomo elefante della Cina” e proprio questo è il nome del documentario che nel 2008 l’ha visto protagonista per Channel 4.

L’uomo che vedete si chiama Huang Chuncai ed è stato recentemente operato per la seconda volta al volto per poter ridurre la massa tumorale che da anni lo deturpa.
Huang proviene da un remoto villaggio a sud della Cina dove vive con la madre, il padre e 2 fratelli, ed è diventato tristemente famoso per il suo problema. Il suo volto è completamente ricoperto da una massa tumorale pesante decine di chilogrammi.
Per chi lo vede per la prima volta, l’impressione sembra proprio quella di un uomo che si scioglie come un cerino incandescente. La più striste realtà invece ci fa capire che Huang è terribilmente affetto da una malattia che gli fa cadere la pelle sotto il suo stesso peso.
Già alcuni mesi fa l’uomo si era sottoposto ad un intervento all’Ospedale di Guangzhou, in cui erano stato rimossi 10 chilogrammi di massa tumorale. Ora il 32enne cinese ha affrontato la seconda operazione grazie alla quale il tumore si è ridotto di altri 4.5 kg.
Huang soffre di Neurofibromatosi, una malattia genetica che colpisce la crescita e lo sviluppo dei tessuti nervosi.
Il tumore che gli deturpa il volto iniziò a crescere quando Huang aveva appena 4 anni. Da allora la massa non ha più smesso di crescere, fino a diventare un enorme tumore da 23 kg che gli ha impedito di vedere con l’occhio sinistro e che gli ha spostato l’orecchio fino all’altezza della spalla, deformandogli anche la spina dorsale.
In Cina Huang è conosciuto da tutti come l’ “Uomo elefante della Cina” e proprio questo è il nome del documentario che nel 2008 l’ha visto protagonista per Channel 4.


MARY- Famiglia 3° Grado

-

Messaggi: 14278
Data d'iscrizione: 02.05.10
Età: 53
Località: Bari
Umore: dolce

MARY- Famiglia 3° Grado

-

Messaggi: 14278
Data d'iscrizione: 02.05.10
Età: 53
Località: Bari
Umore: dolce
Re: notizie incredibili
41ENNE TROVA GROSSO TOPO INCASTRATO NEL PANE

Ha aperto la confezione di pane in cassetta per fare un sandwich ai suoi figli, ma ha trovato una spiacevole sorpresa: incastrato tra le fette di pane, infatti, c'era un topo. E' accaduto a Stephen Forse, 41enne padre di 4 figli di Kidlington, vicino Oxford (Gran Bretagna), che aveva comprato il pane nel supermercato vicino casa sua. "Mi sono sentito male - ha raccontato l'uomo - soprattutto perché mancava la coda. Con ogni probabilità l'abbiamo mangiata nei giorni scorsi". La foto del topo incastrato nel pane ha già fatto il giro del mondo, ma è sconsigliabile ai deboli di stomaco.

Ha aperto la confezione di pane in cassetta per fare un sandwich ai suoi figli, ma ha trovato una spiacevole sorpresa: incastrato tra le fette di pane, infatti, c'era un topo. E' accaduto a Stephen Forse, 41enne padre di 4 figli di Kidlington, vicino Oxford (Gran Bretagna), che aveva comprato il pane nel supermercato vicino casa sua. "Mi sono sentito male - ha raccontato l'uomo - soprattutto perché mancava la coda. Con ogni probabilità l'abbiamo mangiata nei giorni scorsi". La foto del topo incastrato nel pane ha già fatto il giro del mondo, ma è sconsigliabile ai deboli di stomaco.


MARY- Famiglia 3° Grado

-

Messaggi: 14278
Data d'iscrizione: 02.05.10
Età: 53
Località: Bari
Umore: dolce
Re: notizie incredibili
Scoppia il tubetto, donna con le dita incollate da 7 giorni
Da una settimana una donna ligure ha le dita della mano sinistra incollate tra loro dopo che un tubetto di colla si e’ aperto all’improvviso. I tempi appaiono lunghi: interpellato anche il centro antiveleni di Pavia, non esiste un solvente in grado di scollarle le dita senza danneggiarle irreparabilmente la pelle.
Una donna di 35 anni di Varazze (Savona) e’ da una settimana con le dita della mano sinistra incollate tra loro dopo che il tubetto di colla che stava aprendo si e’ aperto all’improvviso. E’ in cura all’ospedale di Savona ma i tempi appaiono lunghi: interpellato anche il centro antiveleni di Pavia, non esiste un solvente in grado di scollarle le dita senza danneggiarle irreperabilmente la pelle. La storia, pubblicata oggi dal sito del Secolo XIX, avra’ anche uno strascico giudiziario: la donna si e’ rivolta infatti all’avv. Cristina Zeppa di Varazze, che ha presentato una querela per lesioni colpose ai carabinieri. I militari hanno avviato cosi’ indagini anche a Vado Ligure (Savona), dove il tubetto di colla e’ stato acquistato da un commerciante cinese. Escluso sia l’uso di un solvente sia l’intervento chirurgico, i sanitari dell’ospedale San Paolo di Savona stanno curando la signora con semplice olio di vasellina.
Solo dopo una settimana (l’incidente domestico e’ avvenuto il 2 agosto) si sono staccate un paio di dita, ma la colla continua ad impedirle l’uso della mano. La donna, che lavora in una casa di riposo per anziani, si e’ dovuta assentare dal lavoro.


Da una settimana una donna ligure ha le dita della mano sinistra incollate tra loro dopo che un tubetto di colla si e’ aperto all’improvviso. I tempi appaiono lunghi: interpellato anche il centro antiveleni di Pavia, non esiste un solvente in grado di scollarle le dita senza danneggiarle irreparabilmente la pelle.
Una donna di 35 anni di Varazze (Savona) e’ da una settimana con le dita della mano sinistra incollate tra loro dopo che il tubetto di colla che stava aprendo si e’ aperto all’improvviso. E’ in cura all’ospedale di Savona ma i tempi appaiono lunghi: interpellato anche il centro antiveleni di Pavia, non esiste un solvente in grado di scollarle le dita senza danneggiarle irreperabilmente la pelle. La storia, pubblicata oggi dal sito del Secolo XIX, avra’ anche uno strascico giudiziario: la donna si e’ rivolta infatti all’avv. Cristina Zeppa di Varazze, che ha presentato una querela per lesioni colpose ai carabinieri. I militari hanno avviato cosi’ indagini anche a Vado Ligure (Savona), dove il tubetto di colla e’ stato acquistato da un commerciante cinese. Escluso sia l’uso di un solvente sia l’intervento chirurgico, i sanitari dell’ospedale San Paolo di Savona stanno curando la signora con semplice olio di vasellina.
Solo dopo una settimana (l’incidente domestico e’ avvenuto il 2 agosto) si sono staccate un paio di dita, ma la colla continua ad impedirle l’uso della mano. La donna, che lavora in una casa di riposo per anziani, si e’ dovuta assentare dal lavoro.



MARY- Famiglia 3° Grado

-

Messaggi: 14278
Data d'iscrizione: 02.05.10
Età: 53
Località: Bari
Umore: dolce
Re: notizie incredibili
KENYA, MUORE POLIGAMO PIÙ 'PROLIFICO': 130 MOGLI
Si è spento in Kenya dopo una lunga malattia all'età di 92 anni Akuku Danger, il poligamo più prolifico del mondo. L'uomo era noto per avere sposato 130 donne, divorziato una ottantina di volte e avere avuto 210 figli. Un vero e proprio «maestro della seduzione», basti pensare che era conosciuto con il nome Danger (pericolo in italiano), per la forza seduttiva che riusciva ad avere con le donne. Il suo primo matrimonio risale al 1939, mentre l'ultimo al 1997, all'età di 79 anni, con una giovane di appena 18 anni, che adesso ha tre figli. Akuku Danger ha fatto della poligamia un vero e proprio business. Turisti e reporter spesso si sono recati nella sua casa nel distretto di Ndhiwa nell'ovest del Kenya, vicino al Lago Vittoria, per fotografarlo e intervistarlo, ovviamente dietro pagamento di un compenso. Tom Akuku, uno dei suoi figli, 'portavocè della numerosa famiglia, ha spiegato che «solo» 40 matrimoni sono stati riconosciuti dalle leggi dell'etnia Luo, e «solo» 22 mogli sono ancora in vita. «Dei 210 figli - ha aggiunto Tom Akuku - di cui 104 donne e 106 uomini, molti sono morti». A ciò vanno aggiunti gli oltre 200 nipoti che vivono nello stesso distretto e molti di loro hanno anche «incarichi di prestigio nella pubblica amministrazione e in imprese private». Intervistato varie volte dalla stampa locale, Danger era solito spiegare il suo charme in questo modo: «Nella mia vita sono stato considerato molto affascinante, nessuna donna riusciva a resistere al mio fascino, ero come una calamita, gli altri uomini di fronte a me scomparivano». Il suo segreto? «Una dieta alimentare ferrea, evitare i grassi e il sale e mangiare cibo tradizionale e frutta dopo i pasti». La poligamia è diffusa in Kenya, ed è praticata a tutti i livelli, anche quelli più alti e colti della società, sia rurale che metropolitana. L'anno scorso è stata presentata una proposta di legge in Parlamento che ne chiede la legalizzazione. A tutt'oggi è tollerata come costume tradizionale, ma non è registrata. La Chiesa è contraria alla legalizzazione, ma molti legali difendono la poligamia poichè ritengono che in questo modo sarebbero difese le spose 'tradizionalì, e soprattutto i figli di quelle unioni non sarebbero legati per il loro futuro solo alle decisioni unilaterali paterne, ma avrebbero diritti

Si è spento in Kenya dopo una lunga malattia all'età di 92 anni Akuku Danger, il poligamo più prolifico del mondo. L'uomo era noto per avere sposato 130 donne, divorziato una ottantina di volte e avere avuto 210 figli. Un vero e proprio «maestro della seduzione», basti pensare che era conosciuto con il nome Danger (pericolo in italiano), per la forza seduttiva che riusciva ad avere con le donne. Il suo primo matrimonio risale al 1939, mentre l'ultimo al 1997, all'età di 79 anni, con una giovane di appena 18 anni, che adesso ha tre figli. Akuku Danger ha fatto della poligamia un vero e proprio business. Turisti e reporter spesso si sono recati nella sua casa nel distretto di Ndhiwa nell'ovest del Kenya, vicino al Lago Vittoria, per fotografarlo e intervistarlo, ovviamente dietro pagamento di un compenso. Tom Akuku, uno dei suoi figli, 'portavocè della numerosa famiglia, ha spiegato che «solo» 40 matrimoni sono stati riconosciuti dalle leggi dell'etnia Luo, e «solo» 22 mogli sono ancora in vita. «Dei 210 figli - ha aggiunto Tom Akuku - di cui 104 donne e 106 uomini, molti sono morti». A ciò vanno aggiunti gli oltre 200 nipoti che vivono nello stesso distretto e molti di loro hanno anche «incarichi di prestigio nella pubblica amministrazione e in imprese private». Intervistato varie volte dalla stampa locale, Danger era solito spiegare il suo charme in questo modo: «Nella mia vita sono stato considerato molto affascinante, nessuna donna riusciva a resistere al mio fascino, ero come una calamita, gli altri uomini di fronte a me scomparivano». Il suo segreto? «Una dieta alimentare ferrea, evitare i grassi e il sale e mangiare cibo tradizionale e frutta dopo i pasti». La poligamia è diffusa in Kenya, ed è praticata a tutti i livelli, anche quelli più alti e colti della società, sia rurale che metropolitana. L'anno scorso è stata presentata una proposta di legge in Parlamento che ne chiede la legalizzazione. A tutt'oggi è tollerata come costume tradizionale, ma non è registrata. La Chiesa è contraria alla legalizzazione, ma molti legali difendono la poligamia poichè ritengono che in questo modo sarebbero difese le spose 'tradizionalì, e soprattutto i figli di quelle unioni non sarebbero legati per il loro futuro solo alle decisioni unilaterali paterne, ma avrebbero diritti



MARY- Famiglia 3° Grado

-

Messaggi: 14278
Data d'iscrizione: 02.05.10
Età: 53
Località: Bari
Umore: dolce
Re: notizie incredibili
DOPO L'OPERAZIONE SPUNTA UN UNCINO DAL GOMITO

Grave caso di malasanità in Gran Bretagna, dove una donna di Birmingham si è ritrovata con un uncino di metallo che le fuoriesce dal gomito sinistro, in seguito a un intervento andato male. La donna, Mary Goodswen, costretta su una sedia a rotelle a causa di problemi all'anca e sofferente di asma, stava rientrando in casa una sera quando è caduta, riportando la frattura del gomito. Dopo l'operazione all'ospedale di Birmingham, la donna è stata dimessa ma a distanza di pochi giorni si sono manifestati strani effetti collaterali. Uno degli uncini inseriti dai chirurghi nel gomito, infatti, ha letteralmente bucato carne e pelle e le è fuoriiuscito, causandole un indescrivibile dolore. «Con questo ferretto che sporge dal gomito sono diventata pericolosa anche per il mio compagno e i miei figli (quattro, ndr)», ha detto la donna. Ancora più sorprendente la risposta dei medici: «Per evitare di ferire qualcuno, la signora può infilare un tappo di sughero sull'uncino». Mary Goodswen dovrà aspettare almeno un mese prima di un altro intervento per la rimozione dell'uncino. Di poco aiuto il commento del direttore dell'ospedale, Lisa Dunn: «Noi cerchiamo di mantenere uno standard elevato per tutti i nostri pazienti.

Grave caso di malasanità in Gran Bretagna, dove una donna di Birmingham si è ritrovata con un uncino di metallo che le fuoriesce dal gomito sinistro, in seguito a un intervento andato male. La donna, Mary Goodswen, costretta su una sedia a rotelle a causa di problemi all'anca e sofferente di asma, stava rientrando in casa una sera quando è caduta, riportando la frattura del gomito. Dopo l'operazione all'ospedale di Birmingham, la donna è stata dimessa ma a distanza di pochi giorni si sono manifestati strani effetti collaterali. Uno degli uncini inseriti dai chirurghi nel gomito, infatti, ha letteralmente bucato carne e pelle e le è fuoriiuscito, causandole un indescrivibile dolore. «Con questo ferretto che sporge dal gomito sono diventata pericolosa anche per il mio compagno e i miei figli (quattro, ndr)», ha detto la donna. Ancora più sorprendente la risposta dei medici: «Per evitare di ferire qualcuno, la signora può infilare un tappo di sughero sull'uncino». Mary Goodswen dovrà aspettare almeno un mese prima di un altro intervento per la rimozione dell'uncino. Di poco aiuto il commento del direttore dell'ospedale, Lisa Dunn: «Noi cerchiamo di mantenere uno standard elevato per tutti i nostri pazienti.


MARY- Famiglia 3° Grado

-

Messaggi: 14278
Data d'iscrizione: 02.05.10
Età: 53
Località: Bari
Umore: dolce
Re: notizie incredibili
Ritrovato il cadavere di Sarah Scazzi. Fermato per omicidio volontario lo zio

AVETRANA (TARANTO) - "L'ho strangolata con una cordicella mentre era di spalle e ho abusato di lei dopo che era già morta": è la rivelazione agghiacciante che ha fatto agli investigatori Michele Misseri, zio di Sara Scazzi e suo assassino che ieri sera è stato fermato dai carabinieri per sequestro di persona, omicidio volontario e occultamento di cadavere.
Sempre secondo le dichiarazioni dell'uomo, che nella notte ha accompagnato gli investigatori sul luogo in cui ha occultato il cadavere, la ragazza sarebbe stata strangolata nel garage di casa Misseri il giorno stesso della scomparsa, nel primo pomeriggio del 26 agosto scorso. Prima di nascondere il corpo gettandolo in una specie di pozzo-cisterna su un terreno di sua proprietà, a circa due chilometri dal paese, Misseri l'ha denudato e ha successivamente bruciato i vestiti.
Nella cisterna adibita alla raccolta di acqua piovana il corpo di Sara è stato recuperato stamattina. Il cadavere non era riconoscibile: era nudo e in posizione fetale. Subito sono stati riconosciuti solo i capelli biondi, il fisico esile e i lineamenti del viso. L'interrogatorio dell'uomo è stato secretato dalla procura di Taranto, così come è stato spiegato in una conferenza stampa tenuta stamani dal procuratore Franco Sebastio e dal comandante provinciale dei carabinieri di Taranto, Giovanni Di Blasio. Ma col passare delle ore emergono nuovi particolari sul suo contenuto.
Michele Misseri avrebbe detto di aver agito da solo dopo che Sara aveva respinto le sue avance, fatto questo che la quindicenne pare avesse confidato alla cugina e amica, Sabrina, figlia di Michele Misseri. La ragazzina avrebbe cercato aiuto dalla cugina Sabrina, con la quale il 25 agosto, per questo motivo, avrebbe avuto un violento litigio. Misseri il giorno dopo avrebbe avvicinato ancora Sara nel garage della sua abitazione, in via Grazia Deledda, forse per costringerla a non rivelare le sue richieste. Durante la conversazione, in preda ad un raptus, ha strangolato la ragazzina.
La procura ora vuole verificare se Misseri, che è l'unico indagato, abbia avuto eventuali complici. In particolare il procuratore Sebastio, vuole capire se Sabrina e sua madre sospettassero qualcosa. Il punto di partenza del ragionamento degli investigatori - a quanto si apprende - sarebbe il contenuto di un'intercettazione ambientale in cui Sabrina, mentre ha un litigio con la mamma, dice: "se l'é portata lui...'. Una frase - si rileva - che potrebbe non indicare che Sabrina conoscesse come erano andate le cose, ma solo che potesse aver intuito qualcosa. Sospetto che ha anche la mamma di Sara, Concetta Serrano Spagnolo, che - a quanto si apprende da persone a lei vicine - si è lasciata andare ad uno sfogo: "Secondo me - avrebbe detto - mia sorella sapeva qualcosa".
Intanto il corpo di Sara è stato trasferito nell'obitorio dell'ospedale Santissima Annunziata. Non si sa ancora quando si terranno i funerali. L'amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino. I compagni dell'istituto alberghiero frequentato da Sara stamani hanno disertato le lezioni e si sono recati sotto casa della famiglia Scazzi dove, con scritte su cartelloni, hanno voluto esprimere la loro vicinanza alla mamma della ragazza. Poi si sono spostati sotto casa del presunto assassino e hanno urlato: "Ci fai schifo. Vogliamo l'ergastolo". Uno studente ha anche imbucato un messaggio nella casetta postale della famiglia Misseri che ha cancelli e finestre chiuse.CUGINA, NO SOSPETTI. PAPA' HA PRESO IN GIRO ITALIA - ''Mio padre ha preso in giro tutta l'Italia. Noi non avevamo alcun sospetto''. Lo ha detto Sabrina Misseri rispondendo al citofono di casa alle domande dei giornalisti.
SABRINA: MIO PADRE PAGHI PER CIO' CHE HA FATTO - ''Mio padre deve pagare per quello che ha fatto'': cosi' Sabrina Misseri. ''Non abbiamo nulla da dire - ha risposto Sabrina - mio padre deve pagare per quello che ha fatto''.
MADRE SARA IN OSPEDALE PER VEDERE RESTI FIGLIA - La mamma di Sara Scazzi, Concetta Serrano Spagnolo, accompagnata dai legali della famiglia, gli avvocati Walter Biscotti e Nicodemo Gentile, si è recata all'ospedale Santissima Annunziata per l'ultimo saluto alla figlia, il cui cadavere è stato trovato la notte scorsa nelle campagne di Avetrana. Insieme ai legali e alla madre della quindicenne, uccisa dallo zio reo confesso, c'era anche Anna Lisa Loconsole, dell'associazione Penelope.
MESSAGGIO DEI COMPAGNI DI SCUOLA: ADDIO PICCOLO ANGELO - "Addio, piccolo angelo": è questo uno dei messaggi lasciati dai compagni di scuola su un cartellone esposto davanti all'abitazione di Sara Scazzi. I compagni di scuola dell'istituto alberghiero "Mediterraneo" di Marugio (Taranto) stamani non sono entrati in classe e hanno deciso spontaneamente di andare ad Avetrana "per dare un segnale di solidarietà alla famiglia di Sara". Sono tre i cartelloni esposti nei pressi della casa della famiglia Scazzi: su uno di questi c'é scritto "La scuola è qui con te. Ti ricorderemo sempre, addio piccolo angelo". Su un altro cartellone i ragazzi stanno mettendo le loro firme. Sul terzo gli studenti hanno scritto "Sara resterai per sempre nei nostri cuori.
I COMPAGNI SOTTO CASA DELLO ZIO: CI FAI SCHIFO - "Ci fai schifo. Vogliamo l'ergastolo", così stanno gridando i compagni di classe di Sara davanti alla casa di Michele Misseri, che ieri ha confessato di avere ucciso la studentessa quindicenne. I ragazzi si sono avviati dall'abitazione di Sara Scazzi e in pochi minuti hanno raggiunto l'abitazione di Misseri. Uno studente ha imbucato un messaggio nella cassetta della posta della famiglia Misseri. Gli studenti hanno diverse volte applaudito e inneggiato al nome di Sara. Il cancello e le finestre dell'abitazione sono sbarrate.
INVESTIGATORI: FORSE IN FAMIGLIA INTUITA LA VERITA' - E' possibile che in famiglia avessero maturato sospetti su Michele Misseri in relazione con la scomparsa della piccola Sara. Lo si è appreso da fonti investigative. Il riferimento è a un'intercettazione ambientale nella quale Sabrina Misseri, cugina di Sara e sua inseparabile amica, avrebbe detto durante un litigio con la propria madre: 'se l'è portata lui...'. Una frase - si rileva - che potrebbe non indicare che Sabrina conoscesse come erano andate le cose, ma solo che potesse aver intuito qualcosa.

AVETRANA (TARANTO) - "L'ho strangolata con una cordicella mentre era di spalle e ho abusato di lei dopo che era già morta": è la rivelazione agghiacciante che ha fatto agli investigatori Michele Misseri, zio di Sara Scazzi e suo assassino che ieri sera è stato fermato dai carabinieri per sequestro di persona, omicidio volontario e occultamento di cadavere.
Sempre secondo le dichiarazioni dell'uomo, che nella notte ha accompagnato gli investigatori sul luogo in cui ha occultato il cadavere, la ragazza sarebbe stata strangolata nel garage di casa Misseri il giorno stesso della scomparsa, nel primo pomeriggio del 26 agosto scorso. Prima di nascondere il corpo gettandolo in una specie di pozzo-cisterna su un terreno di sua proprietà, a circa due chilometri dal paese, Misseri l'ha denudato e ha successivamente bruciato i vestiti.
Nella cisterna adibita alla raccolta di acqua piovana il corpo di Sara è stato recuperato stamattina. Il cadavere non era riconoscibile: era nudo e in posizione fetale. Subito sono stati riconosciuti solo i capelli biondi, il fisico esile e i lineamenti del viso. L'interrogatorio dell'uomo è stato secretato dalla procura di Taranto, così come è stato spiegato in una conferenza stampa tenuta stamani dal procuratore Franco Sebastio e dal comandante provinciale dei carabinieri di Taranto, Giovanni Di Blasio. Ma col passare delle ore emergono nuovi particolari sul suo contenuto.
Michele Misseri avrebbe detto di aver agito da solo dopo che Sara aveva respinto le sue avance, fatto questo che la quindicenne pare avesse confidato alla cugina e amica, Sabrina, figlia di Michele Misseri. La ragazzina avrebbe cercato aiuto dalla cugina Sabrina, con la quale il 25 agosto, per questo motivo, avrebbe avuto un violento litigio. Misseri il giorno dopo avrebbe avvicinato ancora Sara nel garage della sua abitazione, in via Grazia Deledda, forse per costringerla a non rivelare le sue richieste. Durante la conversazione, in preda ad un raptus, ha strangolato la ragazzina.
La procura ora vuole verificare se Misseri, che è l'unico indagato, abbia avuto eventuali complici. In particolare il procuratore Sebastio, vuole capire se Sabrina e sua madre sospettassero qualcosa. Il punto di partenza del ragionamento degli investigatori - a quanto si apprende - sarebbe il contenuto di un'intercettazione ambientale in cui Sabrina, mentre ha un litigio con la mamma, dice: "se l'é portata lui...'. Una frase - si rileva - che potrebbe non indicare che Sabrina conoscesse come erano andate le cose, ma solo che potesse aver intuito qualcosa. Sospetto che ha anche la mamma di Sara, Concetta Serrano Spagnolo, che - a quanto si apprende da persone a lei vicine - si è lasciata andare ad uno sfogo: "Secondo me - avrebbe detto - mia sorella sapeva qualcosa".
Intanto il corpo di Sara è stato trasferito nell'obitorio dell'ospedale Santissima Annunziata. Non si sa ancora quando si terranno i funerali. L'amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino. I compagni dell'istituto alberghiero frequentato da Sara stamani hanno disertato le lezioni e si sono recati sotto casa della famiglia Scazzi dove, con scritte su cartelloni, hanno voluto esprimere la loro vicinanza alla mamma della ragazza. Poi si sono spostati sotto casa del presunto assassino e hanno urlato: "Ci fai schifo. Vogliamo l'ergastolo". Uno studente ha anche imbucato un messaggio nella casetta postale della famiglia Misseri che ha cancelli e finestre chiuse.CUGINA, NO SOSPETTI. PAPA' HA PRESO IN GIRO ITALIA - ''Mio padre ha preso in giro tutta l'Italia. Noi non avevamo alcun sospetto''. Lo ha detto Sabrina Misseri rispondendo al citofono di casa alle domande dei giornalisti.
SABRINA: MIO PADRE PAGHI PER CIO' CHE HA FATTO - ''Mio padre deve pagare per quello che ha fatto'': cosi' Sabrina Misseri. ''Non abbiamo nulla da dire - ha risposto Sabrina - mio padre deve pagare per quello che ha fatto''.
MADRE SARA IN OSPEDALE PER VEDERE RESTI FIGLIA - La mamma di Sara Scazzi, Concetta Serrano Spagnolo, accompagnata dai legali della famiglia, gli avvocati Walter Biscotti e Nicodemo Gentile, si è recata all'ospedale Santissima Annunziata per l'ultimo saluto alla figlia, il cui cadavere è stato trovato la notte scorsa nelle campagne di Avetrana. Insieme ai legali e alla madre della quindicenne, uccisa dallo zio reo confesso, c'era anche Anna Lisa Loconsole, dell'associazione Penelope.
MESSAGGIO DEI COMPAGNI DI SCUOLA: ADDIO PICCOLO ANGELO - "Addio, piccolo angelo": è questo uno dei messaggi lasciati dai compagni di scuola su un cartellone esposto davanti all'abitazione di Sara Scazzi. I compagni di scuola dell'istituto alberghiero "Mediterraneo" di Marugio (Taranto) stamani non sono entrati in classe e hanno deciso spontaneamente di andare ad Avetrana "per dare un segnale di solidarietà alla famiglia di Sara". Sono tre i cartelloni esposti nei pressi della casa della famiglia Scazzi: su uno di questi c'é scritto "La scuola è qui con te. Ti ricorderemo sempre, addio piccolo angelo". Su un altro cartellone i ragazzi stanno mettendo le loro firme. Sul terzo gli studenti hanno scritto "Sara resterai per sempre nei nostri cuori.
I COMPAGNI SOTTO CASA DELLO ZIO: CI FAI SCHIFO - "Ci fai schifo. Vogliamo l'ergastolo", così stanno gridando i compagni di classe di Sara davanti alla casa di Michele Misseri, che ieri ha confessato di avere ucciso la studentessa quindicenne. I ragazzi si sono avviati dall'abitazione di Sara Scazzi e in pochi minuti hanno raggiunto l'abitazione di Misseri. Uno studente ha imbucato un messaggio nella cassetta della posta della famiglia Misseri. Gli studenti hanno diverse volte applaudito e inneggiato al nome di Sara. Il cancello e le finestre dell'abitazione sono sbarrate.
INVESTIGATORI: FORSE IN FAMIGLIA INTUITA LA VERITA' - E' possibile che in famiglia avessero maturato sospetti su Michele Misseri in relazione con la scomparsa della piccola Sara. Lo si è appreso da fonti investigative. Il riferimento è a un'intercettazione ambientale nella quale Sabrina Misseri, cugina di Sara e sua inseparabile amica, avrebbe detto durante un litigio con la propria madre: 'se l'è portata lui...'. Una frase - si rileva - che potrebbe non indicare che Sabrina conoscesse come erano andate le cose, ma solo che potesse aver intuito qualcosa.
Ultima modifica di MARY il Dom 17 Ott 2010 - 20:17, modificato 1 volta


MARY- Famiglia 3° Grado

-

Messaggi: 14278
Data d'iscrizione: 02.05.10
Età: 53
Località: Bari
Umore: dolce
Re: notizie incredibili
hai ragione dino,io non ho parole ma lo voglio vedere in galera a vita,è un MOSTRO

MARY- Famiglia 3° Grado

-

Messaggi: 14278
Data d'iscrizione: 02.05.10
Età: 53
Località: Bari
Umore: dolce
Re: notizie incredibili
secondo voi queste persone sono malate?
mi domndo cosa puo spingere una persona a una tale violenza?
non riesco a trovare una risposta.
spesso sono persone dalle quali non si aspeta cose del genere.
mi domndo cosa puo spingere una persona a una tale violenza?
non riesco a trovare una risposta.
spesso sono persone dalle quali non si aspeta cose del genere.
Ospite- Ospite
Re: notizie incredibili
ORMAI VIVIAMO IN UN MONDO BALORDO ,NON DOBBIAMO FIDARCI DI NESSUNO NEMMENO DEI PARENTI,MARITI,MOGLIE E FIGLI E FORSE NEMMENO DI NOI STESSI.
MI DISPIACE TANTO X QUEL POVERO ANGELO BIONDO,RIPOSA IN PACE SARA.
MI DISPIACE TANTO X QUEL POVERO ANGELO BIONDO,RIPOSA IN PACE SARA.



MARY- Famiglia 3° Grado

-

Messaggi: 14278
Data d'iscrizione: 02.05.10
Età: 53
Località: Bari
Umore: dolce
Re: notizie incredibili
mi unisco a Dino nel dire,riposi in pace...
ma credetemi mi sento arrabiata...non si può fare altro che fare le condoglianze...sempre troppo tardi per fare qualcosa di buono...non ho parole per questo mondo senza cattivo,crudele e senza cuore...
ma credetemi mi sento arrabiata...non si può fare altro che fare le condoglianze...sempre troppo tardi per fare qualcosa di buono...non ho parole per questo mondo senza cattivo,crudele e senza cuore...
Ospite- Ospite
Re: notizie incredibili
| L'addio a Sarah In diecimila per l'ultimo saluto | ||
| ||
Ultima modifica di MARY il Sab 9 Ott 2010 - 20:49, modificato 3 volte

MARY- Famiglia 3° Grado

-

Messaggi: 14278
Data d'iscrizione: 02.05.10
Età: 53
Località: Bari
Umore: dolce
Re: notizie incredibili
io l'ho seguito in tv è stato per me un vero strazio,ho pianto,mi dispiace tanto,ma non ho pieta' x lo zio
addio Sara non meritavi certo quello che la bestia chiamata uomo ti ha inflitto! riposa in pace e perdona tutti noi.
CIAO PICCOLO TESORO


addio Sara non meritavi certo quello che la bestia chiamata uomo ti ha inflitto! riposa in pace e perdona tutti noi.
CIAO PICCOLO TESORO



MARY- Famiglia 3° Grado

-

Messaggi: 14278
Data d'iscrizione: 02.05.10
Età: 53
Località: Bari
Umore: dolce
Re: notizie incredibili
che giallo che ne pensate???
Sarah Scazzi: Sabrina Misseri arrestata per concorso in omicidio e sequestro di persona

Manduria 15 Ottobre. Secondo quanto riporta un lancio dell'agenzia Ansa e contestualmente la trasmissione in diretta Quarto grado, in onda su Rete4, Sabrina Misseri, la cugina 25 enne di Sarah Scazzi sarebbe stata arrestata per concorso in omicidio.
Non sono ancora note le motivazioni della decisione degli inquirenti. La figlia del reo confesso assassino della 15enne di Avetrana era stata prelevata dai Carabinieri questa mattina verso le 5 dalla sua abitazione e portata alla stazione del corpo dell'Arma di Manduria, dove è stata messa sotto torchio fino a tarda sera. Le notizie nella giornata di oggi si sono susseguite in modo concitato. Verso sera si era venuto a sapere che Sabrina era stata messa sotto indagine dagli inquirenti per occultamento di cadavere, ma anche una volta formulato il capo d'accusa, la figlia di Michele Misseri non è stata fatta andare a casa.
Pochi minuti prima delle 23 l'agenzia Ansa in e la trasmissione del giornalista Salvo Sottile, annunciano la messa in stato di fermo di Sabrina Misseri. In caserma a Manduria erano giunti in mattinata anche i procuratori Sebastio, Argentino e Buccoliero, titolari dell'inchiesta sull'omicidio della 15enne di Avetrana. In giornata anche Michele Misseri era stato fatto uscire dal carcere per essere portato nella stessa caserma in cui era stata fatta giungere la figlia.
I dubbi sull'agire da solo da parte dello zio di Sarah erano stati prepotentemente sollevati dal suo avvocato, Daniele Galoppa, che, a più riprese si era detto convinto che il suo cliente stesse proteggendo qualcuno, forse per troppo affetto. Pensare alla figlia Sabrina era venuto naturale a molti, visto che, indubbiamente, era tra le destinatarie di questo affetto.
Le polemiche sulla sua quasi costante presenza in tv e sulle diverse smentite della versione del padre avevano fatto sorgere più di un dubbio sulla sua posizione. Gli inquirenti, dopo una giornata di duro interrogatorio hanno deciso per l'arresto con le motivazioni di concorso in omicidio e sequestro di persona. Sabrina Misseri avrebbe avuto quindi un ruolo attivo nell'omicidio della cugina, cosa che lei ha sempre pubblicamente e con forza negato. La ragazza verrà probabilmente trasferita al carcere di Taranto.
Sarah Scazzi: Sabrina Misseri arrestata per concorso in omicidio e sequestro di persona

Manduria 15 Ottobre. Secondo quanto riporta un lancio dell'agenzia Ansa e contestualmente la trasmissione in diretta Quarto grado, in onda su Rete4, Sabrina Misseri, la cugina 25 enne di Sarah Scazzi sarebbe stata arrestata per concorso in omicidio.
Non sono ancora note le motivazioni della decisione degli inquirenti. La figlia del reo confesso assassino della 15enne di Avetrana era stata prelevata dai Carabinieri questa mattina verso le 5 dalla sua abitazione e portata alla stazione del corpo dell'Arma di Manduria, dove è stata messa sotto torchio fino a tarda sera. Le notizie nella giornata di oggi si sono susseguite in modo concitato. Verso sera si era venuto a sapere che Sabrina era stata messa sotto indagine dagli inquirenti per occultamento di cadavere, ma anche una volta formulato il capo d'accusa, la figlia di Michele Misseri non è stata fatta andare a casa.
Pochi minuti prima delle 23 l'agenzia Ansa in e la trasmissione del giornalista Salvo Sottile, annunciano la messa in stato di fermo di Sabrina Misseri. In caserma a Manduria erano giunti in mattinata anche i procuratori Sebastio, Argentino e Buccoliero, titolari dell'inchiesta sull'omicidio della 15enne di Avetrana. In giornata anche Michele Misseri era stato fatto uscire dal carcere per essere portato nella stessa caserma in cui era stata fatta giungere la figlia.
I dubbi sull'agire da solo da parte dello zio di Sarah erano stati prepotentemente sollevati dal suo avvocato, Daniele Galoppa, che, a più riprese si era detto convinto che il suo cliente stesse proteggendo qualcuno, forse per troppo affetto. Pensare alla figlia Sabrina era venuto naturale a molti, visto che, indubbiamente, era tra le destinatarie di questo affetto.
Le polemiche sulla sua quasi costante presenza in tv e sulle diverse smentite della versione del padre avevano fatto sorgere più di un dubbio sulla sua posizione. Gli inquirenti, dopo una giornata di duro interrogatorio hanno deciso per l'arresto con le motivazioni di concorso in omicidio e sequestro di persona. Sabrina Misseri avrebbe avuto quindi un ruolo attivo nell'omicidio della cugina, cosa che lei ha sempre pubblicamente e con forza negato. La ragazza verrà probabilmente trasferita al carcere di Taranto.


MARY- Famiglia 3° Grado

-

Messaggi: 14278
Data d'iscrizione: 02.05.10
Età: 53
Località: Bari
Umore: dolce
Re: notizie incredibili
ciao a tutti,non e che voglio cambiare discorso sulla notizia dela poevra sarah.sicurmante seguiremo fino alla fine tutta la sua storia...io per prima...ma volevo scrivervi una notizia che mi è appena arrivata...sicuramente meno importante della storia di Sarah ma ci enevo a frvela leggere...
Il latte scaduto non venduto è mandato di nuovo al produttore che PER LEGGE può eseguire di nuovo il processo di pastorizzazione a 190 gradi e rimetterlo sul mercato.
Questo processo PER LEGGE può essere eseguito fino a 5 VOLTE.
Il produttore è obbligato a indicare quante volte è stato eseguito il processo, e, in effetti, lo indica, ma a modo tutto suo, nel senso che chi si è mai accorto che il latte che sta bevendo è scaduto e ribollito chissà quante volte?
Il segreto è guardare sotto il tetrabrick e osservare i numerini.
Ci sono dei numeri 12345. Il numero che manca indica quante volte è scaduto e poi ribollito il latte.
ES: 12 45 manca il �tre�: scaduto e ribollito 3 volte.
Ma non finisce qui, perché in uno scatolo da 12 buste ci saranno alcune buste dove manca il numero e altre dove ci saranno tutti i numeri. Attenzione tutto lo scatolone avrà ricevuto questo trattamento. In questo modo le aziende si arricchiscono, riciclando, di fatto, il latte scaduto, e chi ne paga le conseguenze, siamo noi che, di fatto, beviamo acqua sporca.
Il latte scaduto non venduto è mandato di nuovo al produttore che PER LEGGE può eseguire di nuovo il processo di pastorizzazione a 190 gradi e rimetterlo sul mercato.
Questo processo PER LEGGE può essere eseguito fino a 5 VOLTE.
Il produttore è obbligato a indicare quante volte è stato eseguito il processo, e, in effetti, lo indica, ma a modo tutto suo, nel senso che chi si è mai accorto che il latte che sta bevendo è scaduto e ribollito chissà quante volte?
Il segreto è guardare sotto il tetrabrick e osservare i numerini.
Ci sono dei numeri 12345. Il numero che manca indica quante volte è scaduto e poi ribollito il latte.
ES: 12 45 manca il �tre�: scaduto e ribollito 3 volte.
Ma non finisce qui, perché in uno scatolo da 12 buste ci saranno alcune buste dove manca il numero e altre dove ci saranno tutti i numeri. Attenzione tutto lo scatolone avrà ricevuto questo trattamento. In questo modo le aziende si arricchiscono, riciclando, di fatto, il latte scaduto, e chi ne paga le conseguenze, siamo noi che, di fatto, beviamo acqua sporca.
Ospite- Ospite
Re: notizie incredibili
Il latte scaduto non venduto è mandato di nuovo al produttore che PER LEGGE può eseguire di nuovo il processo di pastorizzazione a 190 gradi e rimetterlo sul mercato.
Questo processo PER LEGGE può essere eseguito fino a 5 VOLTE.
Il produttore è obbligato a indicare quante volte è stato eseguito il processo, e, in effetti, lo indica, ma a modo tutto suo, nel senso che chi si è mai accorto che il latte che sta bevendo è scaduto e ribollito chissà quante volte?
Il segreto è guardare sotto il tetrabrick e osservare i numerini.
Ci sono dei numeri 12345. Il numero che manca indica quante volte è scaduto e poi ribollito il latte.
ES: 12 45 manca il �tre�: scaduto e ribollito 3 volte.
Ma non finisce qui, perché in uno scatolo da 12 buste ci saranno alcune buste dove manca il numero e altre dove ci saranno tutti i numeri. Attenzione tutto lo scatolone avrà ricevuto questo trattamento. In questo modo le aziende si arricchiscono, riciclando, di fatto, il latte scaduto, e chi ne paga le conseguenze, siamo noi che, di fatto, beviamo acqua sporca.
Ospite- Ospite
Re: notizie incredibili
uhm ma secondo voi ,l'uomo con 130 mogli, almeno un amante l'aveva?!?!? :)))))
Ospite- Ospite
Re: notizie incredibili

Leone attacca addestratore Terrore in un circo ucraino
Tragedia sfiorata a Leopoli. Durante un numero con i felini, uno di questi è saltato improvvisamente addosso al domatore. A salvarlo, il tempestivo intervento della sicurezza. Un turista americano ha ripreso la scena
In un circo di Leopoli, in Ucraina, un leone, provocato con un bastone di metallo, si è avventato sul proprio istruttore che alla fine è riuscito a salvarsi. Un turista americano ha ripreso tutto con il suo telefonino. È avvenuto sabato scorso, quando Doug Shephard e la sua famiglia sono stati testimoni di una tragedia sfiorata. Durante lo show con i leoni uno degli animali si è scagliato verso il proprio istruttore azzannadolo alla gamba. Il domatore Oleksie Pinko, visibilmente zoppicante, per difendersi ha cercato di allontanare l'animale con una spranga di ferro, colpendolo violentemente.
Forse anche per via dell'odore del sangue che scorreva dalla prima ferita, il leone si è avventato sull'uomo e lo ha scaraventato ai bordi dell'arena prima di azzannarlo al braccio. Solo il getto d'acqua ad alta pressione dei collaboratori ha evitato che l'ammaestratore fosse sbranato vivo. Trasportato in ospedale, le condizioni dell'uomo sarebbero stabili. Un incidente simile si sarebbe svolto nell'Mgm Resort di Las Vegas, Nevada. Tuttavia, se in questo caso l'attacco si è verificato dietro ad un vetro di protezione, a dividere il pubblico dall'arena in Ucraina c'era solo una leggera rete di sicurezza che infatti si è aperta in un punto scatenando il panico tra il pubblico.
Counter.mostravotiup('http://magazine.libero.it/videotormento/bestiali/leone-attacca-addestratore-terrore-in-un-circo-ucraino-ne12130.phtml');
Counter.mostravotidown('http://magazine.libero.it/videotormento/bestiali/leone-attacca-addestratore-terrore-in-un-circo-ucraino-ne12130.phtml');
Counter.checkvote('box_vota_1','http://magazine.libero.it/videotormento/bestiali/leone-attacca-addestratore-terrore-in-un-circo-ucraino-ne12130.phtml');
Counter.mostravisite('http://magazine.libero.it/videotormento/bestiali/leone-attacca-addestratore-terrore-in-un-circo-ucraino-ne12130.phtml');


MARY- Famiglia 3° Grado

-

Messaggi: 14278
Data d'iscrizione: 02.05.10
Età: 53
Località: Bari
Umore: dolce
Re: notizie incredibili
sai cosa ti dico che non mi fa perniente pena per il domatore,e spero che prima o poi i circhi possano contiuare anche senza maltrattare gli animali.Questa è la mia oppinione!

scocco luigina- Piccoli Amici
-

Messaggi: 5479
Data d'iscrizione: 16.09.10
Età: 39
Località: musile di piave ve
Umore: calmo

scocco luigina- Piccoli Amici
-

Messaggi: 5479
Data d'iscrizione: 16.09.10
Età: 39
Località: musile di piave ve
Umore: calmo

MARY- Famiglia 3° Grado

-

Messaggi: 14278
Data d'iscrizione: 02.05.10
Età: 53
Località: Bari
Umore: dolce
Re: notizie incredibili
Scopre che il fratello perduto da anni è il vicino di casa
Tommy e Stephen sono due fratelli canadesi separati da quando avevano pochi mesi e dati in adozione da piccoli a famiglie diverse. Diventati maggiorenni, ciascuno dei due si è messo a cercare informazioni sui genitori biologici e sui eventuali altri parenti. Una ricerca che ha richiesto diversi anni, che Tommy Larkin è riuscito a rintracciare la famiglia a cui era stato dato in adozione il fratello e a scoprire dove questi abitava.
E la sorpresa è stata forte dato che Stephen, cresciuto come Stephen Goosney, abitava proprio di fronte alla casa di Tommy da più di due anni. Stephen era cresciuto diverse centinaia di chilometri a sud, ma da qualche tempo si era trasferito, come il fratello, nella città di Corner Brook.

“Non potevo crederci”, ha raccontato Tommy, “quando immaginavo che magari vivesse nella regione pensavo che sarebbe stata una fortuna… trovarlo dall’altra parte della strada è assolutamente incredibile”.
I due fratelli non avevano mai scambiato molte parole, quando erano semplici vicini di casa, ma dopo la scoperta hanno passato diverso tempo insieme, scoprendo di avere molte cose in comune, dai gusti alimentari… alla scelta del posto dove vivere.
Tommy e Stephen sono due fratelli canadesi separati da quando avevano pochi mesi e dati in adozione da piccoli a famiglie diverse. Diventati maggiorenni, ciascuno dei due si è messo a cercare informazioni sui genitori biologici e sui eventuali altri parenti. Una ricerca che ha richiesto diversi anni, che Tommy Larkin è riuscito a rintracciare la famiglia a cui era stato dato in adozione il fratello e a scoprire dove questi abitava.
E la sorpresa è stata forte dato che Stephen, cresciuto come Stephen Goosney, abitava proprio di fronte alla casa di Tommy da più di due anni. Stephen era cresciuto diverse centinaia di chilometri a sud, ma da qualche tempo si era trasferito, come il fratello, nella città di Corner Brook.
“Non potevo crederci”, ha raccontato Tommy, “quando immaginavo che magari vivesse nella regione pensavo che sarebbe stata una fortuna… trovarlo dall’altra parte della strada è assolutamente incredibile”.
I due fratelli non avevano mai scambiato molte parole, quando erano semplici vicini di casa, ma dopo la scoperta hanno passato diverso tempo insieme, scoprendo di avere molte cose in comune, dai gusti alimentari… alla scelta del posto dove vivere.


MARY- Famiglia 3° Grado

-

Messaggi: 14278
Data d'iscrizione: 02.05.10
Età: 53
Località: Bari
Umore: dolce
Re: notizie incredibili
Madre dà pistola al figlio dodicenne “per difendersi dai bulli”
Una donna di Hartford, Connecticut, la 38enne Sylvia Mojica, è stata arrestata per avere dato una pistola e un coltello a serramanico al figlio dodicenne, “in modo che si potesse difendere dai bulli a scuola”.
Gli insegnanti della Burns Elementary School hanno scoperto che il ragazzino era armato e lo hanno fermato, prima che qualcuno potesse farsi male. La pistola, si è visto poi, era una pistola ad aria compressa, ma comunque in grado di ferire anche gravemente, soprattutto se usata da distanza ravvicinata.Grande è stata la sorpresa degli insegnanti quando hanno scoperto che le armi non erano frutto di una bravata, ma erano state consegnate al ragazzo dalla madre, che non aveva avuto idee migliori per aiutare il figlio che si lamentava che qualche compagno di scuola lo infastidiva.
La polizia, una volta avvisata dell’accaduto, non ha potuto fare altro che arrestare la donna. Anche il ragazzino rischia sanzioni disciplinari, dato che per ora il consiglio di istituto lo ha sospeso per 10 giorni, ma con proposta di espulsione. Infatti, l’accaduto ha preoccupato non poco i genitori degli altri bambini, alcuni dei quali chiedono punizioni esemplari per evitare che la semplice idea di ferire altri bambini possa apparire in qualche modo tollerabile.
MA DOVE SIAMO ARRIVATI
E' INCREDIBILE.
Una donna di Hartford, Connecticut, la 38enne Sylvia Mojica, è stata arrestata per avere dato una pistola e un coltello a serramanico al figlio dodicenne, “in modo che si potesse difendere dai bulli a scuola”.
Gli insegnanti della Burns Elementary School hanno scoperto che il ragazzino era armato e lo hanno fermato, prima che qualcuno potesse farsi male. La pistola, si è visto poi, era una pistola ad aria compressa, ma comunque in grado di ferire anche gravemente, soprattutto se usata da distanza ravvicinata.Grande è stata la sorpresa degli insegnanti quando hanno scoperto che le armi non erano frutto di una bravata, ma erano state consegnate al ragazzo dalla madre, che non aveva avuto idee migliori per aiutare il figlio che si lamentava che qualche compagno di scuola lo infastidiva.
La polizia, una volta avvisata dell’accaduto, non ha potuto fare altro che arrestare la donna. Anche il ragazzino rischia sanzioni disciplinari, dato che per ora il consiglio di istituto lo ha sospeso per 10 giorni, ma con proposta di espulsione. Infatti, l’accaduto ha preoccupato non poco i genitori degli altri bambini, alcuni dei quali chiedono punizioni esemplari per evitare che la semplice idea di ferire altri bambini possa apparire in qualche modo tollerabile.
MA DOVE SIAMO ARRIVATI
E' INCREDIBILE.


MARY- Famiglia 3° Grado

-

Messaggi: 14278
Data d'iscrizione: 02.05.10
Età: 53
Località: Bari
Umore: dolce
Re: notizie incredibili
un'altra ragazzina scomparsa da VENERDI'...yara gambirasio 13 anni...se sapete qualcosa oppure la vedete...avvisate i I carabinieri di Ponte San Pietro con i colleghi della Compagnia di Bergamo, la Protezione civile e la Polizia locale dell'Isola
Scomparsa ragazzina di Brembate Sopra..
Venerdì sera - Yara Gambirasio, 13 anni, non è rientrata dall'allenamento. La giovane indossava un giubbotto scuro e pantacollant neri.
Scomparsa ragazzina di Brembate Sopra

Grande la preoccupazione a Brembate Sopra per la scomparsa di una ragazzina, Yara Gambirasio che da venerdì nel tardo pomeriggio non ha più dato notizie di sé. La giovane, 13 anni appena, verso le 17 è uscita di casa per andare a consegnare uno stereo alla palestra del paese perché la Polisportiva Brembate di cui fa parte (è un'atleta di gnnastica ritmica) domenica ha in programma una gara.
Un'incombenza rapida, poi Yara avrebbe dovuto rientrare a casa. Ma non l'ha fatto. E i genitori si sono subito preoccupati. Dopo le primissime ricerche hanno immediatamente segnalato la scomparsa ai carabinieri che si sono messi al lavoro per ritrovare la ragazzina. Stando alle dichiarazioni dei genitori Yara è una giovane senza particolari preoccupazioni o problemi: non sembra averne con la scuola, con la famiglia o con lo sport. Per questo sembra difficile che se ne sia andata per sua volontà anche se non si esclude una fuga da ragazzi. Come però non si escludono altre possibilità. I carabinieri di Ponte San Pietro con i colleghi della Compagnia di Bergamo, la Protezione civile e la Polizia locale dell'Isola stanno perlustrando tutta la zona dell'Isola alla ricerca di Yara che indossava al momento della scomparsa un giubbotto scuro di Hello Kitty e pantacollant neri.
Scomparsa ragazzina di Brembate Sopra..
Venerdì sera - Yara Gambirasio, 13 anni, non è rientrata dall'allenamento. La giovane indossava un giubbotto scuro e pantacollant neri.
Scomparsa ragazzina di Brembate Sopra

Grande la preoccupazione a Brembate Sopra per la scomparsa di una ragazzina, Yara Gambirasio che da venerdì nel tardo pomeriggio non ha più dato notizie di sé. La giovane, 13 anni appena, verso le 17 è uscita di casa per andare a consegnare uno stereo alla palestra del paese perché la Polisportiva Brembate di cui fa parte (è un'atleta di gnnastica ritmica) domenica ha in programma una gara.
Un'incombenza rapida, poi Yara avrebbe dovuto rientrare a casa. Ma non l'ha fatto. E i genitori si sono subito preoccupati. Dopo le primissime ricerche hanno immediatamente segnalato la scomparsa ai carabinieri che si sono messi al lavoro per ritrovare la ragazzina. Stando alle dichiarazioni dei genitori Yara è una giovane senza particolari preoccupazioni o problemi: non sembra averne con la scuola, con la famiglia o con lo sport. Per questo sembra difficile che se ne sia andata per sua volontà anche se non si esclude una fuga da ragazzi. Come però non si escludono altre possibilità. I carabinieri di Ponte San Pietro con i colleghi della Compagnia di Bergamo, la Protezione civile e la Polizia locale dell'Isola stanno perlustrando tutta la zona dell'Isola alla ricerca di Yara che indossava al momento della scomparsa un giubbotto scuro di Hello Kitty e pantacollant neri.


MARY- Famiglia 3° Grado

-

Messaggi: 14278
Data d'iscrizione: 02.05.10
Età: 53
Località: Bari
Umore: dolce
Re: notizie incredibili
UN'ALTRA SARAH? MI AUGURO DI NO..
A BERGAMO CASO YARA, RICERCHE CON
L'UNITÀ CINOFILA

Sono riprese questa mattina, all' alba in provincia di Bergamo, le ricerche di Yara Gambirasio, la ragazzina di 13 anni scomparsa venerdì pomeriggio da Brembate Sopra (Bergamo). Decine di carabinieri, vigili del fuoco, sommozzatori e uomini della protezione civile stanno battendo ormai da tre giorni le aree circostanti il paese, compresi i casolari abbandonati e il letto dei fiumi, finora però senza esito. Nel frattempo i militari stanno vagliando le tante segnalazioni ricevute nelle ultime ore da persone che potrebbero aver visto qualcosa nei minuti intorno alle 18.40 di venerdì, quando la tredicenne è sparita nel nulla. I carabinieri hanno sentito il giovane che ieri in tv aveva dichiarato di aver visto Yara vicino alla sua abitazione in compagnia di due uomini, ma ritengono che la testimonianza non abbia alcun fondamento. Un'altra ragazza avrebbe notato un furgone bianco allontanarsi a grande velocità intorno alle 18.45 nella zona dove è scomparsa la tredicenne, mentre è stato ascoltato un uomo che qualche giorno fa era stato sorpreso dai vigili mentre faceva fotografie nel centro sportivo dove la ragazza è stata vista per l'ultima volta. Ma costui risulterebbe del tutto estraneo alla vicenda.
UNA TRACCIA Yara Gambirasio potrebbe essersi allontanata da Brembate Sopra (Bergamo). Su questo elemento stanno ora concentrandosi le ricerche degli investigatori, che da tre giorni sono al lavoro per ritrovare la 13enne scomparsa venerdì pomeriggio in provincia di Bergamo. Secondo alcune indiscrezioni, infatti, il telefonino della ragazza, prima di essere spento, avrebbe agganciato la cella del vicino paese di Mapello (Bergamo), che dista solo un paio di chilometri da Brembate Sopra. Un'altra novità è rappresentata dal fatto che uno dei cani utilizzati per cercare le tracce di Yara all'interno del centro sportivo da dove è scomparsa, ha fiutato un percorso che la 13enne potrebbe aver compiuto uscendo da una porta d'emergenza della palestra, che dà sulla zona industriale del paese. La traccia in realtà si perde dopo alcune decine di metri, ma la strada individuata dal cane conduce proprio verso Mapello.


MARY- Famiglia 3° Grado

-

Messaggi: 14278
Data d'iscrizione: 02.05.10
Età: 53
Località: Bari
Umore: dolce

MARY- Famiglia 3° Grado

-

Messaggi: 14278
Data d'iscrizione: 02.05.10
Età: 53
Località: Bari
Umore: dolce
Re: notizie incredibili
Quante cose si cercano nella vita ...
soldi, fama e ricchezze...
ma quando si dice che troppo spesso i soldi non fanno la felicità...
ma che essa va cercata dentro di noi ecc... pensiamoci...
Lei ..
una donna straordinaria...
voce unica ...
bellezza ...
ma qualcosa malgrado avesse tutto forse le mancava..amore ...
e una mano che tenesse forte la sua ...
quando abbiamo tutto attorno a noi ma solo un grande vuoto dentro è come se tutto mancasse...
Ciao Whitney ...
ciao dolce voce ...
sorridi , sorridici ancora ...
adesso è la mano nostra ..
se pur virtuale e solo guidata dal pensiero , che stringe la tua ...
un unico grande coro a proteggerti come in
"The Bodyguard"!
soldi, fama e ricchezze...
ma quando si dice che troppo spesso i soldi non fanno la felicità...
ma che essa va cercata dentro di noi ecc... pensiamoci...
Lei ..
una donna straordinaria...
voce unica ...
bellezza ...
ma qualcosa malgrado avesse tutto forse le mancava..amore ...
e una mano che tenesse forte la sua ...
quando abbiamo tutto attorno a noi ma solo un grande vuoto dentro è come se tutto mancasse...
Ciao Whitney ...
ciao dolce voce ...
sorridi , sorridici ancora ...
adesso è la mano nostra ..
se pur virtuale e solo guidata dal pensiero , che stringe la tua ...
un unico grande coro a proteggerti come in
"The Bodyguard"!





Argomenti simili» Emozioni incredibili la scoperta del footfetish
» THE IMPOSSIBLE MADE POSSIBLE: risvolti improbabili e storie incredibili nel mondo di HP
» A Disneyland in camper: notizie utili
» notizie sul simbolismo del drago
» notizie strampalate... ma vere...
» THE IMPOSSIBLE MADE POSSIBLE: risvolti improbabili e storie incredibili nel mondo di HP
» A Disneyland in camper: notizie utili
» notizie sul simbolismo del drago
» notizie strampalate... ma vere...
NELL'ANIMA.... NEL PROFONDO DEL TUO CUORE... (Un Forum per veri Amici) :: PASSATEMPO, DESIDERIO DI FEELING..... :: CINEMA - ANIMAZIONE PIU' FUMETTI - GOSSIP
Pagina 1 su1
Permesso del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Indice
Calendario





che riposi in pace....con gli Angeli| 





» Le Ali degli Angeli...
» Angeli, loro ci proteggono
» Immagini, foto e preghiere Sacre.
» Balliamo Insieme...
» Pianeti.......
» Felice serata Forum..
» Buon pomeriggio Amici...
» Belli vederli ridere e giocare.